Fratelli e sorelle non si nasce

Nonostante siano in corso ormai da tempo significativi segnali di cambiamento delle tipologie familiari, nel pensiero collettivo appare ancora solidamente consolidata l’idea che fratellanza e sorellanza, come del resto gli altri legami familiari, siano riconducibili a legami di sangue o a dati certficati all’anagrafe.

Ancora si fatica a riconoscere come rappresentino invece il frutto di un incontro e di un percorso costruito tra individui, indipendentemente da quanto indicato sullo stato di famiglia di ciascuno.

Eppure diversi adulti, genitori e non, riconoscono sia nella propria storia di figli che nella vita trascorsa accanto ai propri figli/e, che tale giustapposizione non corrisponde sempre alla realtà del quotidiano.

Anche i legami familiari infatti sono soggetti e si rifanno alle regole di costruzione dei rapporti tra le persone.

Nulla cioè è dato a priori, ma frutto di quanto e di come si costruisce nel tempo e nello spazio delle relazioni.

Obiettivo della presente formazione è riflettere sulle luci e sulle ombre del rapporto tra fratelli e sorelle a partire dalle narrazioni dei protagonisti e dalle rielaborazioni che come associazione abbiamo sviluppate negli anni intorno a tale particolare aspetto della vita di molti di noi.

Contenuti
Il corso si struttura intorno alle seguenti tematiche:

  • L’importanza del posto di nascita nella vita di ciascun individuo
  • Stereotipi intorno al tema della sorellanza e della fratellanza
  • Ogni bambino/a che nasce porta con sé un dono. Come si modifica con l’arrivo di un nuovo nato la vita:
    • delle madri
    • dei padri
    • dei bambini e delle bambine di casa
    • dei nonni e degli altri componenti della famiglia
  • Essere fratelli e sorelle in situazioni considerate speciali:
    • la gemellarità
    • fratelli e sorelle di pancia e di cuore: la presenza nella stessa casa di bambini partoriti ed adottati
    • fratelli e sorelle di genitori diversi
    • fratelli e sorelle in sofferenza: avere per fratello/sorella un bambino in difficoltà
    • fratelli e sorelle al nido: i bisogni dei bambini, il punto di vista degli educatori.
  • Proposte operative

Destinatari
Il corso è rivolto agli operatori e alle operatrici che con qualifiche e ruoli differenti vengono a contatto con genitori nei primi 1000 giorni di vita del bambino: ostetriche, infermieri, medici, psicologi, educatori, doule, counselor, operatori sociali, operatrici della nascita.

Durata
Il corso ha una durata complessiva di 12 ore da suddividere in unità di tempo variabili a seconda degli obblighi formativi del committente.


Prossima edizione

Nuove date da definire